Don Mazzolari e i poveri, lettura e riflessioni al Foppone

Don Pezzetti e i giovani ospiti della Casa dell’Accoglienza sottolineano l’attualità del messaggio di don Primo sulla povertà

Si è svolto nella suggestiva cornice del chiostro del Foppone la lettura “La parola ai poveri”, in cui le riflessioni di don Primo Mazzolari sui temi a lui particolarmente cari dell’emarginazione, della condivisione e della solidarietà, incontrano l’attualità e interrogano il nostro tempo.

Dopo l’introduzione di Michele Ginevra, organizzatore della rassegna “Le parole di don Primo”, sono stati proprio gli scritti di Mazzolari a condurre il pubblico, numeroso e partecipe, al cuore della questione

E’ stato poi Marco Pezzoni  della Tavola della Pace a introdurre un secondo momento in cui alcuni ragazzi africani ospiti della Casa dell’Accoglienza, leggono dati e notizie sulla povertà oggi. Una condizione sempre attuale, che riguarda ampie aree del mondo, ma che sempre più bussa alle nostre porte.

 

Lo scriveva don Primo Mazzolari nelle sue pagine di nuovo proposte in lettura: «I poveri si abbracciano, non si contano». E il pensiero del parroco di Bozzolo viene ripreso anche da don Antonio Pezzetti nel suo intervento di cui proponiamo di seguito l’audio integrale

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Il prossimo appuntamento del progetto Le parole di don Primo è il 29 giugno, alle ore 18, a Palazzo Stanga, con “Nostro fratello Giuda”, interpretazione di Dario Cantarelli, in collaborazione con il Porte Aperte Festival. Interverrà l’Assessore Barbara Manfredini.

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