Area Carcere

 

Locandina progetto fratello lupo

 

“Ero carcerato e siete venuti a trovarmi

(Mt25,26)  

Messaggio del Vescovo

Vi dico che così ci sarà più gioia in cielo per un solo peccatore che si ravvede, che per novantanove giusti che non hanno bisogno di ravvedimento”.(Lc 15, 7)

Gesù, Signore e Pastore del suo popolo, chiede a tutti i cristianidi collaborare alla venuta del Regno anche attraverso la solidarietà e la vicinanza verso chi ha smarrito la strada. Anche chi si trova in carcere a causa del male provocato non può essere lasciato a se stesso e dimenticato. Su questa convinzione si fonda il progetto “Fratello lupo”, che si ispira alla figura di Francesco d’Assisi e al suo incontro col lupo di Gubbio. 
Attraverso l’ascolto e il sostegno materiale e umano, il progetto vuole favorire la riabilita­zione della persona testimoniando che con la misericordia di Dio e con la solidarietà dei fratelli ci si può rialzare anche dalle cadute più rovinose.

+Dante , vescovo

 

Centro d’ascolto carcere

Attivo all’interno della Casa Circondariale di Cremona

 

servizi:

Ascolto,  Sostegno,  Relazione d’aiuto,  Orientamento,  Interventi per le situazioni di forte disagio e povertà

Strutture per l’Accoglienza

 

Casa Giovanni Paolo II – Comunità Pace e Riconciliazione

Casa Accoglienza di Cremona

 servizi:

Accoglienza dei detenuti per permessi premio,  Affidamento in prova ai servizi sociali, Fine pena, Incontri con le famiglie, Accoglienza di familiari in visita per colloqui, Accompagnamento all’inserimento lavorativo

 

Assistenza spirituale

Percorsi di catechesi per i detenuti

 

Ogni lunedì percorso di catechesi con i diaconi del Seminario di Cremona

Incontri personali con il Cappellano

Venerdì e Sabato animazione alla Santa Messa

 

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Progetto Vestiti

 

scarica la locandina  Progetto vesiti

  

Il materiale può essere consegnato presso gli uffici della Caritas diocesana 

Alcuni detenuti sono privi di una rete familiare alle spalle o si trovano in condizioni di povertà e indigenza tali da non avereneppure la possibilità di procurarsi un abbigliamento adeguato alle mutevoli condizioni climatiche.

Non è per nulla raro, infatti, che alcune persone debbano affrontare la carcerazione solo con il vestiario indossato al momento dell’arresto, così come è anche frequente incontrare carcerati, fermati durante l’estate, costretti ad affrontare l’inverno con i soli indumenti estivi posseduti.