Casa “Speranza”

 

Chi siamo

La Casa della Speranza è nata dall’idea dello scomparso Vescovo Giulio Nicolini, il quale nel 1998, in vista dell’Anno Santo (2000) fece iniziare i lavori di progettazione e realizzazione della struttura nata per soddisfare l’esigenza di accogliere persone affette da AIDS  e sindromi correlate e non in grado di far fronte autonomamente alle proprie necessità. L’inaugurazione è avvenuta l’11/02/2001, data in cui si celebrava la “giornata del malato”. Il primo ospite è entrato nell’agosto 2001, con la presenza della prima suora dell’Istituto delle Adoratrici del SS.Sacramento, che da allora sono presenti nella struttura. Il Vescovo stesso l’ha affidata alla gestione di Don Antonio Pezzetti Presidente della Coop. Soc.”Servizi per l’accoglienza”.

Chi accogliamo

Accogliamo fino a 10 persone affette da HIV/AIDS  con particolari necessità di assistenza riabilitativa specialistica a valenza socio-sanitaria ad alta integrazione sanitaria, rispondente all’intensità assistenziale della fase estensiva. Accogliamo contemporaneamente 2 persone in regime di Centro Diurno.

Cosa offriamo

 

Obiettivi

Gli obiettivi si rifanno al Progetto individualizzato di assistenza che deve rientrare nell’ambito del Piano individualizzato di assistenza predisposto dall’Asl,. Esso individua le prestazioni erogabili presso la Casa-alloggio e quelle richieste alle strutture specialistiche ed è sottoscritto dall’interessato stesso e approvato dall’Asl, così come previsto dalla d.g.r. n°7/6471/2001.

Tale progetto indica obiettivi generali e specifici che si intendono raggiungere per l’ospite. E’ aggiornato all’evolversi della situazione clinica-assistenziale del paziente con particolare attenzione alle aree dei bisogni sanitari, della capacità motoria e cognitiva, della cura del sé e dei bisogni sociali ed educativi ed è sottoposto a verifiche periodiche. (d.g.r. n°7/20766/2005)

 Servizi e orari apertura

Casa-alloggio, residenziale, 24 ore su 24.

Centro Diurno, 4 ore al giorno, dalle 9.30 alle 13.30, pranzo compreso.

 Come lo offriamo 

 Descrizione struttura

La Casa della Speranza è una struttura moderna che si sviluppa tutta al piano terreno e comprende le attrezzature necessarie ad ospitare persone malate di AIDS, con grave handicap fisico ed anche terminali. Comprende due uffici per gli operatori, un salone da pranzo, una cucina, lavanderia, guardaroba, ripostiglio, dispensa, bagno del personale di servizio, un bagno per ospiti esterni, un bagno assistito, infermeria, veranda per fumatori. Nel reparto notte tre camere da letto doppie, quattro camere singole, 7 bagni. La struttura è anche dotata di una cappella, di 2 laboratori attrezzati per piccole attività manuali e per esercizi psicofisici, di palestra, di piscina all’aperto, di un orto. La Struttura ottempera alle norme vigenti relative alla sicurezza e all’aspetto igienico-sanitario.

 Equipe

 L’equipe si riunisce una volta ogni settimana per la valutazione, la verifica e l’aggiornamento dei progetti personali e per l’organizzazione della gestione della Casa-alloggio. Si ritrova inoltre nel momento in cui la vita ordinaria all’interno della struttura necessiti un intervento d’urgenza legato a necessità e decisioni rilevanti.

La coordinatrice quotidianamente riunisce gli operatori presenti per affrontare gli aspetti organizzativi e gestionali della Casa. Periodicamente sono previsti incontri di formazione riguardanti le tematiche socio-educative-assistenziali degli ospiti.

I volontari 

E’ presente nella struttura una Comunità di Suore Adoratrici del SS.Sacramento, mentre 15 volontari partecipano alla vita della Casa in varie modalità (tra le quali  l’ascolto, l’accompagnamento, il sostegno e le attività manuali) tenendo in debito conto le capacità e la disponibilità di ognuno. Il gruppo dei volontari si riunisce mensilmente con lo psicologo per un incontro di supervisione e di formazione.

 il lavoro

Per adempiere agli obiettivi strettamente sanitari ci si avvale delle prestazioni mediche di base, specialistiche, riabilitative e di assistenza farmaceutica che sono garantite dal Sistema Sanitario regionale con le stesse modalità previste per tutti i cittadini (art.3 d.g.r. n°7/20766/2005). Si rendono precipuamente necessari controlli medici dal medico di base e, periodicamente, dall’infettivologo.

Per gli obiettivi di carattere socio-assistenziale i referenti sono: la Responsabile,  gli educatori e lo psicologo all’interno della Casa-alloggio; essi, sulla linea del Progetto Individualizzato di Assistenza, si avvalgono del dialogo-ascolto come primo strumento, nonché di incontri di gruppo e di altre attività culturali, ricreative e religiose. A seconda degli obiettivi del Piano ci sono rapporti di collaborazione con le varie agenzie del territorio (Serd, Cps, Comune, Uffici provinciali per i disabili, Coop. di solidarietà, Consorzio SOL.CO…).

 La giornata tipo

Ore 8.30 Sveglia e cura dell’igiene personale. Segue colazione e riordino della stanza
Ore 9.15 Pulizia e riordino del soggiorno, della veranda e del laboratorio
Ore 9.30-12.00 Attività manuali di laboratorio, orto, giardinaggio.
Ore 12.30 Pranzo, riordino soggiorno ed eventuali parti comuni
Ore 14.00-16.00 Riposo
Ore 16.15 Merenda
Ore 16.30-18.30 Attività manuali e di laboratorio
Ore 19.00 Cena, riordino soggiorno e parti comuni
Dalle ore 20.00 Tempo libero, riposo e/o attività ludico-ricreative
Ore 23.00 Silenzio

Dove siamo

La struttura è situata a Cremona, in Via Loreto 5. Tel.: 0372.431466 – Fax 0372.1981149 – mail casadellasperanzacr@gmail.com

Sede Amministrativa: Via S.Antonio del Fuoco 11, Cremona; tel e fax: 0372/21562.

Come si arriva

Dall’Autostrada A21, uscita CREMONA, seguire in direzione Cremona fino a raggiungere una grande Rotonda dalla quale si segue per Milano, immettendosi così sulla tangenziale (Via N. Sauro) e continuando seguendo le indicazioni della mappa qui sotto riportata.

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