PROGETTO “NO SPRECO”

Successo per l’iniziativa “No Spreco”

al mercato di Cremona

Altissima adesione all’iniziativa di Caritas Cremonese da parte degli ambulanti Anva Confesercenti: verdura e frutta consegnate a oltre 200 persone non abbienti
L’iniziativa solidale promossa dall’associazione No Spreco, a cui ha voluto prontamente aderire la Confesercenti della Lombardia Orientale sede di Cremona e Anva Confesercenti di Cremona, si è rivelata subito un grande successo.

Negozianti, ristoratori e ambulanti che volessero aderire all’iniziativa possono rivolgersi direttamente all’associazione, telefonando al 339 6284956 o scrivendo a nosprecocremona@gmail.com.

                                      Il progetto “No sperco” al mercato di Cremona

Sabato 10 marzo la bici cargo targata No Spreco, guidata da un operatore dell’associazione, è entrata per la prima volta al mercato settimanale di Cremona per raccogliere le eccedenze alimentari.

Si tratta di prodotti freschi donati al termine della mattinata dagli ambulanti, preventivamente contattati dalla Confesercenti. Non solo, anche chi non conosceva ancora l’iniziativa, incuriosito dalla bici carica di borsine No Spreco, traboccanti di frutta e verdura, ha donato spontaneamente merce invenduta. La quantità era tale da rendere necessario l’intervento anche di un furgone della Caritas, oltre alla bicicletta solitamente utilizzata dagli operatori.

Tutto è stato consegnato subito alla parrocchia San Francesco d’Assisi (quartiere Zaist), dove le volontarie della San Vincenzo hanno immediatamente provveduto alla preparazione dei pacchi alimentari da consegnare alle famiglie che si trovano in condizioni economiche disagiate, una cinquantina, tra cui molte famiglie con bambini, per un totale di circa 200 persone, la maggior parte cremonesi. Un dato che dimostra che la crisi economica non è affatto passata. Dato l’abbondante quantità di frutta ricevuta, in particolare mandarini, le volontarie hanno contattato i “colleghi” della parrocchia di Sant’Ilario per garantire che nulla vada sprecato.

 

L’associazione si adopera infatti per una raccolta e una ridistribuzione rapida ed efficiente dei prodotti freschi che provengono per la maggior parte da diversi esercizi di vicinato, negozi, ristoranti e ora anche da ambulanti. Tanti punti di ritiro sparsi nella città per cui è richiesto un buon coordinamento logistico. Grazie alla comunicazione efficiente tramite l’app Smart City Center e a una grande rete di collaboratori, solitamente in meno di 30-60 minuti le donazioni vengono consegnate al punto di distribuzione. Da qui vengono consegnate immediatamente alle famiglie, o al massimo il giorno successivo. Agli anziani i volontari portano i pacchi alimentari direttamente a casa.

Con tante donazioni, che possono a breve aumentare ulteriormente con il coinvolgimento della grande distribuzione, l’associazione non rischia di sprecare i prodotti ricevuti, quasi tutti freschi da distribuire in breve tempo? “Possiamo rassicurare chi si pone questo dubbio – risponde Diana J. Afman, ideatrice del progetto No Spreco e dell’app Smart City Center -. Le parrocchie cittadine sono i primi punti di distribuzione. Qui operano volontari che conoscono molto bene le persone in difficoltà che si rivolgono a loro per un aiuto, sanno quindi a chi consegnare i prodotti ricevuti. A questa rete si aggiungono le diverse comunità della Caritas Cremonese”.

L’entusiasmo con cui la Confesercenti ha accolto la proposta dell’associazione No Spreco e la generosità degli ambulanti hanno fatto pensare a una replica dell’esperienza anche nei mercati di altri città e paesi della provincia.

Negozianti, ristoratori e ambulanti che volessero aderire all’iniziativa possono rivolgersi direttamente all’associazione, telefonando al 339 6284956 o scrivendo a nosprecocremona@gmail.com.

Il progetto “No sperco” al mercato di Cremona

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