Collocazione geografica e descrizione della struttura

Via Sant’Antonio del fuoco 11,

26100 Cremona – 0372 21562

serviziaccoglienza@tiscali.it

 

La Casa dell’Accoglienza al suo interno, è così strutturata:

100 posti letto, servizio di mensa interno, servizio di lavanderia, ambulatorio infermieristico, centro di ascolto, aule per corsi di alfabetizzazione, rifugio notturno (nei periodi di “emergenza freddo”).

Nella struttura trova sede anche un pronto intervento per le donne vittime della tratta.

 In essa si trovano anche le cucine benefiche della Società San Vincenzo che incontrano quotidianamente persone adulte, senza nessun tipo di sostentamento economico e quindi nell’assoluta necessità di un pasto caldo.

 Il servizio del Comune C.P.A. è situato all’interno di questa struttura

 

Destinatari del servizio

Dalla descrizione della struttura si evince che i destinatari non sono connotati da un denominatore comune ma possono essere segnate da un disagio a vari livelli: esistenziale,

Continua →

Progetto la Isla de Burro

Descrizione della struttura

La struttura, una canonica ristrutturata, donata alla Caritas  garantisce agli ospiti la possibilità di vivere in locali dove gli spazi sono adeguati a rispondere al meglio ai loro bisogni. Il fabbricato si sviluppa in due fabbricati separati da un ampio cortile. Al piano terreno del fabbricato principale trova spazio un salotto, la sala da pranzo, un bagno, un ufficio, una cucina indipendente e una dispensa. Al primo piano, raggiungibile tramite le scale o l’ascensore si trova la zona notte con due camere da due posti letto, due camere da tre posti letto, la stanza per l’operatore e tre bagni. Nell’edificio trovano spazio, due locali comunicanti adibiti a lavanderia e stireria, un laboratorio di falegnameria e un bagno. Il piano mansardato infine comprende un ampio locale per le attività didattiche e un bagno. Adiacente alla struttura, circondata da un giardino,

Continua →

 Descrizione della struttura

 

La casa è una villa di inizio ‘900 indipendente,  situata in centro città, ristrutturata, costruita su tre piani, dotata di: ascensore, cucina, sala tv e area giochi per i bambini, cinque stanze da letto, quattro servizi igienici, lavanderia, ufficio del personale e una giardino di proprietà. Il servizio è stato aperto dalla Soc. Coop. Soc. olus “Servizi per l’Accoglienza” nel dicembre 2007.

 

Destinatari del servizio

 

Comunità socio-educativa per ragazze minorenni (anche con figli al seguito o in stato interessante) che per gravi motivi, stabiliti dal tribunale dei minori, non possono crescere nella propria famiglia oppure perché si trovano in misura di custodia cautelare alternativa al carcere.

 

Attività educative e collaborazioni sul territorio

I percorsi educativi delle ospiti sono suddivisi a seconda che si tratti di percorsi civili o penali. Nel caso di percorsi penali le attività possono essere pensate di volta in volta in ragione delle restrizioni cui sono soggette.

Continua →

 

“Quelli che gli uomini chiamano errori,

Dio li chiama peccati.

La differenza è

che gli errori si pagano,

i peccati si perdonano  

 

Ernesto Olivero

 

Casa Giovanni Paolo II

Comunità Pace e Riconciliazione

 

Accoglienza dei detenuti per permessi premio,

Affidamento in prova ai servizi sociali,

Fine pena,

Incontri con le famiglie,

Accoglienza di familiari in visita per colloqui,

 Accompagnamento all’inserimento lavorativo

 

Progetto CASA GIOVANNI PAOLO II

Foto Comunità

 Vita S. Francesco e Presentazione progetto Fratello Lupo

 

 

Continua →

 

Descrizione della struttura

La struttura può ospitare fino a 15 soggetti adulti, è ubicata in una tipica cascina lombarda alle porte della città di Cremona.

Un giardino ed un ampio cortile interni completano il fabbricato che ospita al piano terra la Direzione, gli uffici, la cucina, la sala da pranzo e ampi spazi comuni. Ai piani superiori camere con bagno a uno, due e tre letti, una piccola cappella e un appartamento per la comunità delle religiose residenti.

 Un’ala al secondo piano è attrezzata come “nido” per i bambini ospiti della comunità insieme alle mamme.

 Completa la struttura un appartamento che viene utilizzato dalle ospiti nella fase del pre-reinserimento ed un laboratorio per le attività ergoterapiche.

 

Destinatari del servizio

La comunità accoglie donne tossicodipendenti con o senza bambini, con età superiore a diciotto anni.

Continua →

Chi siamo

La Casa della Speranza è nata dall’idea dello scomparso Vescovo Giulio Nicolini, il quale nel 1998, in vista dell’Anno Santo (2000) fece iniziare i lavori di progettazione e realizzazione della struttura nata per soddisfare l’esigenza di accogliere persone affette da AIDS  e sindromi correlate e non in grado di far fronte autonomamente alle proprie necessità. L’inaugurazione è avvenuta l’11/02/2001, data in cui si celebrava la “giornata del malato”. Il primo ospite è entrato nell’agosto 2001, con la presenza della prima suora dell’Istituto delle Adoratrici del SS.Sacramento, che da allora sono presenti nella struttura. Il Vescovo stesso l’ha affidata alla gestione di Don Antonio Pezzetti Presidente della Coop. Soc.”Servizi per l’accoglienza”.

Chi accogliamo

Accogliamo fino a 10 persone affette da HIV/AIDS  con particolari necessità di assistenza riabilitativa specialistica a valenza socio-sanitaria ad alta integrazione sanitaria, rispondente all’intensità assistenziale della fase estensiva. Accogliamo contemporaneamente 2 persone in regime di Centro Diurno.

Continua →